Oltre a poter scegliere tra il rendiconto effettivo e il rendiconto con il metodo dell’aliquota saldo, il contribuente ha inoltre la possibilità di conteggiare secondo le:

  • Controprestazioni convenute (fatturato): le imposte precedenti possono essere dedotte nel periodo di rendiconto, nel quale si ricevono le fatture dei fornitori (fa stato la data della fattura);
  • Controprestazioni ricevute (incassato). L’allestimento dei rendiconti secondo le controprestazioni ricevute, ossia secondo l’incassato, necessita tuttavia dell’autorizzazione da parte dell’AFC.

 

Osservazioni importanti a proposito del rendiconto sulle controprestazioni convenute (fatturato):

  • Il conteggio deve essere stabilito sugli importi fatturati (+ incassato senza fattura) durante il periodo di rendiconto (esempio: una fornitura effettuata durante il periodo di rendiconto e fatturata alla vigilia della scadenza del conteggio dovrà figurare nella cifra d’affari del periodo di rendiconto, anche se, per esempio, un periodo lungo di pagamento viene accordato al cliente);
  • Il conteggio deve essere stabilito sulla base della fatture ricevute durante il periodo di rendiconto (esempio: una fattura ricevuta alla vigilia della scadenza del periodo di rendiconto figurerà nel rendiconto anche se, per esempio, viene accordato un lungo periodo per il pagamento).